lunedì 5 settembre 2022

Io e te

 


Le mie disparità armoniche
incontrano le tue
è questa vita che le incrocia
è questa vita che le sfida
e noi, che a guardarle
sembrano amiche,
ci fidiamo e ci abbracciamo
a compensarle
una nell'altra
come le nostre mani
come i nostri cuori.


Matteo Cotugno
31-08-2022

domenica 7 agosto 2022

Poesia

 



Salvo

sostiene la sorte

quel corrimano

- ti aggrappa alla vita -

e fischiare tutta l’indifferenza

serve a poco

serve a bersi un bicchiere

- arsura di gola e di cuore -


mai pentirsi

d’aver rischiato

di morire

d’amore


mai pentirsi

d’aver rischiato

ogni tramonto

in cambio della sola alba


quel puntello

è un verso…

magico destino

d’un precipizio mancato.


Matteo Cotugno

20-03-2014

inedita


giovedì 12 maggio 2022

Iqbal Masih

 


Disegno tappeti al telaio

dodici ore al giorno..

la vita, la vita

che sfortunata mi ha venduto

per poche rupie...

la vita, la vita

che malvagia mi ha fatto schiavo,

dovrei stare a scuola

a disegnarli con la matita

i tappeti

come tutti i bambini

che... la vita, la vita

ha reso fortunati.


Matteo Cotugno

12-05-2022

dedicata a Iqbal Masih, bimbo venduto come schiavo e assassinato per aver diffuso idee di protesta per i diritti dei bambini sfruttati nel lavoro minorile


sabato 25 gennaio 2020

A volte




A volte dimentico le assenze,
i bianchi che non tornano
e le solitudini di un cielo
reso terso dalle malinconie
- si resta sempre sospesi
e maledettamente inutili
a fissarle passare,
come quando vai via
e non posso fermarti -.


Matteo Cotugno

25-01-2020
inedita – diritti risservati
foto di mia proprietà

A pochi versi da te




Sento tutta la tua assenza
nel vuoto di un bianco
è come un vortice che m’inghiotte nel nulla...
ridivento polvere di niente
è strano
eppure tu non ci sei lo stesso
mille chilometri ci separano
mille corse affannose
mille parole senza senso
mille nuvole sul cuore
pochissimi versi da te.


Matteo Cotugno
08-01-2014
inedita – diritti riservati

venerdì 24 gennaio 2020

A pezzi


Non succede niente se sono a pezzi
i pazzi i pezzi prima o poi li perdono
- presumo - e non si riattaccano
la colla è finita da tempo
lo spago è lacero
i chiodi fanno male
ci si prova a raccattarli
ma tenerli insieme è inutile
non bastano due mani
non bastano due occhi:
smembrati della normalità
si resta incompleti
indifesi e offesi
da chi è intero
e fa di tutto
per farlo notare.



Matteo Cotugno
03-02-2014
inedita – diritti riservati

lunedì 29 aprile 2019

Speranza




Un vuoto
è il senso del nulla
- odio pensarmi così
eppure va bene
nel male che fa -
va bene far finta
che non ci sia
ma la vita è mia
e la notte lontana
aspetta fuori
nella tramontana
di una speranza.

Un vuoto
non si riempie
non si colma
- ecco cosa spinge
ad essere arditi:
la consapevolezza
di un’illusione
che ti rende felice
appena appena
quel tanto
per amarti
e farti canto.

Matteo Cotugno
22-12-2015

inedita – diritti riservati


foto reperita dal web


mercoledì 6 marzo 2019

E non c'era fine




Era inverno l'idea di te,
quasi un apparire di brina
a far male dentro,
siderale come luna
nel distacco da qui,
dove ho raccolto le mani
per riscaldarle al suono
del cuore.

Era inverno e non finiva,
la luce sempre accesa
da una finestra persa,
quei filari dimessi
a contarmi i passi
fino a te,
e non c’era fine.

Era inverno il tuo viso,
un bagliore di neve
sul ciglio di luna,
un brillare di ghiaccio
soffuso dal tuo sguardo
sospeso nella notte,
fino a me,
e non c’era fine.



Matteo Cotugno
07-11-2017
inedita – diritti riservati


venerdì 4 gennaio 2019

Don Chisciotte e la censura



- Orsù Sancho! presto in piedi!
che la pugna si fa dura
giornalista è lo vedi?
usa l’arma di censura
per tacer chi non gli piace
perché scrive e più non tace
il dolore della gente
che sul letto è sofferente!

- Oh mio Sire, ma è sicuro?
il suo gruppo è dedicato
proprio a chi dentro al suo muro
la poesia ha creato!

- Sancho, certo è paradosso
un nemico strampalato
che dal gruppo ha rimosso
proprio chi ha dedicato
le sue rime alla divina
di poesia in dolor regina!
Costui proprio non è degno
della spada il mio segno!
Additarlo al mondo intero
voglio solo e ne vo fiero
per averlo risparmiato
coi miei versi umiliato.

dedicato di cuore al signor censore …. viva la libertà di espressione e di poesia!

© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”
dal mio gruppo di poesia - PoesiAnima