venerdì 7 giugno 2013

Autismo


Mondo sconosciuto
nemicamico non so,
lo temo e son chiuso
in me che piango,
rimango fermo sui passi
sui pugni chiusi per rabbia
per paura,
chissà
cos’hanno da gridarmi
che non sento
il significato del mondo
là fuori… con i suoi rumori
e le facce strane,
le tramontane che girano
come schiaffi
inutili
che non capisco,
nemmeno mi chiedo perché
e mi prende la voglia
di diventare una stanza
la mia stanza
per farmi riposare.

Matteo Cotugno
07-06-2013
inedita – diritti riservati


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