domenica 2 giugno 2024

Addio ma ciao

 



Cercavo delle colpe
sul giallo che incurva alle 19
lungo la strada,
un ossimoro di fuoco,
un gioco di ombre
fascinose e raggelanti
a coprire la vista.
Poi compari tu
sulla mezzeria
confondendomi col sorriso
di un ricordo sbiadito,
ti volti e non ti seguo
se non con gli occhi.
La strada scivola di lato
sui flash degli alberi,
sembra presagire
un addio che si ripete
incessante,
alternato ad un ciao
di buon ritorno.
Sì, addio ma ciao -
una rivoluzione cardiaca
di intenti e stenti
di occasioni e traguardi
di amori e amori.

Matteo Cotugno

venerdì 8 marzo 2024

Tu...

 


Tu

sei un volo sospeso nell'anima

un sorriso che accende e illumina,

sei vita e vita sempre doni

sei spesso vittima e perdoni,

un cenno e ti fai avanti

perché sostieni gli affranti,

una melodia e sei divina

anche se lontana, sei vicina


tu

immensa donna che sfidi l'immenso

meriti solo amore da questo universo.



Matteo Cotugno

8-3-24

diritti riservati



mercoledì 14 febbraio 2024

Sei me

 



M'illusi d'averti perso

quella mattina gelida

un respiro corto

quell'ultimo saluto

e una preghiera

di rivederti ancora


M'illusi d'averti perso

in quelle rose d'inverno

rosso fuoco

coi loro steli spinosi

e i lamenti lontani

misti a sorrisi...

ti rivedrò?


M'illusi d'averti perso

perché mi lasciasti qui da solo

ma non lo sono

e non ti ho perso

tu sei sempre con me

in me

sei me.


Matteo Cotugno

14-02-2024

dedicata a mio padre


domenica 11 febbraio 2024

Splendide

 


Le mie parole non splendono...

mi guardano e ... sono mute

sono mute da tempo,

una parola muta è diversa dal silenzio...

è un non detto che ti mina dentro

e scava nei tuoi abissi

fino a graffiarti

a farti male facendoti trasalire,

riesci a malapena a respirare

sotto quegli sguardi

fatti di attese infinite

di giri d'angolo nel cuore

mentre vorresti fuggire

ad occhi chiusi

e non ricordare nulla,

nulla di te

di me,

nulla di ogni parola scritta

che non splende mai.



Matteo Cotugno

11-02-2024


Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.

E. Dickinson


DUEMILAVENTIQUATTRO (acrostico)

 


lunedì 5 settembre 2022

Io e te

 


Le mie disparità armoniche
incontrano le tue
è questa vita che le incrocia
è questa vita che le sfida
e noi, che a guardarle
sembrano amiche,
ci fidiamo e ci abbracciamo
a compensarle
una nell'altra
come le nostre mani
come i nostri cuori.


Matteo Cotugno
31-08-2022

domenica 7 agosto 2022

Poesia

 



Salvo

sostiene la sorte

quel corrimano

- ti aggrappa alla vita -

e fischiare tutta l’indifferenza

serve a poco

serve a bersi un bicchiere

- arsura di gola e di cuore -


mai pentirsi

d’aver rischiato

di morire

d’amore


mai pentirsi

d’aver rischiato

ogni tramonto

in cambio della sola alba


quel puntello

è un verso…

magico destino

d’un precipizio mancato.


Matteo Cotugno

20-03-2014

inedita


giovedì 12 maggio 2022

Iqbal Masih

 


Disegno tappeti al telaio

dodici ore al giorno..

la vita, la vita

che sfortunata mi ha venduto

per poche rupie...

la vita, la vita

che malvagia mi ha fatto schiavo,

dovrei stare a scuola

a disegnarli con la matita

i tappeti

come tutti i bambini

che... la vita, la vita

ha reso fortunati.


Matteo Cotugno

12-05-2022

dedicata a Iqbal Masih, bimbo venduto come schiavo e assassinato per aver diffuso idee di protesta per i diritti dei bambini sfruttati nel lavoro minorile


sabato 25 gennaio 2020

A volte




A volte dimentico le assenze,
i bianchi che non tornano
e le solitudini di un cielo
reso terso dalle malinconie
- si resta sempre sospesi
e maledettamente inutili
a fissarle passare,
come quando vai via
e non posso fermarti -.


Matteo Cotugno

25-01-2020
inedita – diritti risservati
foto di mia proprietà

A pochi versi da te




Sento tutta la tua assenza
nel vuoto di un bianco
è come un vortice che m’inghiotte nel nulla...
ridivento polvere di niente
è strano
eppure tu non ci sei lo stesso
mille chilometri ci separano
mille corse affannose
mille parole senza senso
mille nuvole sul cuore
pochissimi versi da te.


Matteo Cotugno
08-01-2014
inedita – diritti riservati

venerdì 24 gennaio 2020

A pezzi


Non succede niente se sono a pezzi
i pazzi i pezzi prima o poi li perdono
- presumo - e non si riattaccano
la colla è finita da tempo
lo spago è lacero
i chiodi fanno male
ci si prova a raccattarli
ma tenerli insieme è inutile
non bastano due mani
non bastano due occhi:
smembrati della normalità
si resta incompleti
indifesi e offesi
da chi è intero
e fa di tutto
per farlo notare.



Matteo Cotugno
03-02-2014
inedita – diritti riservati

lunedì 29 aprile 2019

Speranza




Un vuoto
è il senso del nulla
- odio pensarmi così
eppure va bene
nel male che fa -
va bene far finta
che non ci sia
ma la vita è mia
e la notte lontana
aspetta fuori
nella tramontana
di una speranza.

Un vuoto
non si riempie
non si colma
- ecco cosa spinge
ad essere arditi:
la consapevolezza
di un’illusione
che ti rende felice
appena appena
quel tanto
per amarti
e farti canto.

Matteo Cotugno
22-12-2015

inedita – diritti riservati


foto reperita dal web


mercoledì 6 marzo 2019

E non c'era fine




Era inverno l'idea di te,
quasi un apparire di brina
a far male dentro,
siderale come luna
nel distacco da qui,
dove ho raccolto le mani
per riscaldarle al suono
del cuore.

Era inverno e non finiva,
la luce sempre accesa
da una finestra persa,
quei filari dimessi
a contarmi i passi
fino a te,
e non c’era fine.

Era inverno il tuo viso,
un bagliore di neve
sul ciglio di luna,
un brillare di ghiaccio
soffuso dal tuo sguardo
sospeso nella notte,
fino a me,
e non c’era fine.



Matteo Cotugno
07-11-2017
inedita – diritti riservati


venerdì 4 gennaio 2019

Don Chisciotte e la censura



- Orsù Sancho! presto in piedi!
che la pugna si fa dura
giornalista è lo vedi?
usa l’arma di censura
per tacer chi non gli piace
perché scrive e più non tace
il dolore della gente
che sul letto è sofferente!

- Oh mio Sire, ma è sicuro?
il suo gruppo è dedicato
proprio a chi dentro al suo muro
la poesia ha creato!

- Sancho, certo è paradosso
un nemico strampalato
che dal gruppo ha rimosso
proprio chi ha dedicato
le sue rime alla divina
di poesia in dolor regina!
Costui proprio non è degno
della spada il mio segno!
Additarlo al mondo intero
voglio solo e ne vo fiero
per averlo risparmiato
coi miei versi umiliato.

dedicato di cuore al signor censore …. viva la libertà di espressione e di poesia!

© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”
dal mio gruppo di poesia - PoesiAnima

Don Chisciotte contro i defecatori di parole


- Orsù Sancho pronto sono
per la pugna e non perdono
dei nemici sommi e forti
or l’ardor ne trae le sorti
adopran parole sconce e oscene
la propria vita non gli appartiene
tanto son atti a fare uso
di droghe, alcol e altro abuso.

- Oh mio signor, la scongiuro
tal poeti han piglio duro
le forze tue annienteranno
il tuo morale sviliranno!

- Giammai, costor non son poeti
usan parole a mo di peti
in cuor io reco grave offesa
la donna spesso han vilipesa
seppur colei il corpo vende
non s’azzardi chi la offende
appellandola con strale
com la femmina del maiale.

- Or la mia ira si fa funesta
aspettatevi tempesta.
Oh mia Dulcinea, mia dama
qui la pugna non è per fama
ma per difendere la mente
dal concetto ormai indecente
che la poesia è sì più vera
se la parola si fa più nera
blasfema, sporca e pure sciatta
per tutta l’arte una disfatta!

Viva la poesia!


Matteo Cotugno
05-02-2010
© copyright 2010 “PoesiAnima”


lunedì 17 dicembre 2018

E' ora



Si ammutinano alla gravità
i granelli di sabbia nella clessidra
- lo sospettavo da tempo –
quando l’arrembaggio dei libri
mi prende in ostaggio
e pagina dopo pagina
finisco impiccato
all’albero maestro
fra gli applausi di una ciurmaglia
di versi festanti…
Maledetti!
Avrei potuto dotare
la mia nave di matite
più incisive
o disegnare rotte
più provocanti
- non l’ho fatto -
è la fine che merito.

Matteo Cotugno
01-02-2013
inedita – diritti riservati


venerdì 14 dicembre 2018

Amarti così



Non voglio ascoltare i tuoi addii,
voglio vivere il tuo rimpianto
e amarti così
... senza pretendere niente,
resto a vedere le tue spalle
farsi piccole
lontane da me,
a sentire il profumo disperdersi
in un pomeriggio d’estate
lungo la spiaggia dei nostri approdi,
navi di sogni che solcano il tempo,
abbracci di vele sospese
ad aspettare un vento
che ci porti lontanissimo
ma insieme,
io e te.

Matteo Cotugno
05-06-2015
inedita – diritti riservati



mercoledì 12 dicembre 2018

Marinaio



Al di là di questo cielo
mi vesto ancora di te
sulle onde increspate di vento
e resto sospeso
a guardarti sospesa
circondarti di luci
e di soffuse illusioni,
nuvole argentee
che ti nascondono a tratti
lasciando il sorriso
del tuo biancore
illuminare tutte
le mie tristezze,
amiche di un viaggio
senza approdo.

Matteo Cotugno
12-12-2018
inedita – diritti riservati





giovedì 6 dicembre 2018

Serve un sogno




Serve un sogno
la ruggine ci buca l'anima
e morde ogni cielo
non sia nostro
è ora che ci lasciamo
cadere addosso le ore
degli sguardi ostili
serve un abbraccio:
un sogno
insieme.

Matteo Cotugno
13-10-2013
inedita - diritti riservati