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domenica 11 febbraio 2024

Splendide

 


Le mie parole non splendono...

mi guardano e ... sono mute

sono mute da tempo,

una parola muta è diversa dal silenzio...

è un non detto che ti mina dentro

e scava nei tuoi abissi

fino a graffiarti

a farti male facendoti trasalire,

riesci a malapena a respirare

sotto quegli sguardi

fatti di attese infinite

di giri d'angolo nel cuore

mentre vorresti fuggire

ad occhi chiusi

e non ricordare nulla,

nulla di te

di me,

nulla di ogni parola scritta

che non splende mai.



Matteo Cotugno

11-02-2024


Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.

E. Dickinson


DUEMILAVENTIQUATTRO (acrostico)

 


domenica 7 agosto 2022

Poesia

 



Salvo

sostiene la sorte

quel corrimano

- ti aggrappa alla vita -

e fischiare tutta l’indifferenza

serve a poco

serve a bersi un bicchiere

- arsura di gola e di cuore -


mai pentirsi

d’aver rischiato

di morire

d’amore


mai pentirsi

d’aver rischiato

ogni tramonto

in cambio della sola alba


quel puntello

è un verso…

magico destino

d’un precipizio mancato.


Matteo Cotugno

20-03-2014

inedita


martedì 31 luglio 2018

2018 Acrostico


Dove si va?
Unica strada
Esige umiltà!
Mondo sospeso
Innalzati ancora
Laddove ognuno
Avrà serenità
Dinnanzi al cielo
Indaco come oggi
Che nasce nuovo
Immenso e silente
Ovatta ogni pena
Tampona ogni ferita
Trova in tutti noi
Oscurità da rendere luce.

Matteo Cotugno
02-01-2018
diritti riservati





martedì 28 novembre 2017

Girotondo


Metti un giorno di vita all'asta,
ricavane per te quanto basta
e sosta ad aspettarti invano...
E’ bello tenersi per mano
quando si è soli al mondo
ma insieme si fa tondo,
si gira si gira si gira!
Fin quando casca,
casca il mondo
e tutti giù a ridere
per quel giorno venduto
ed anche a piangere
per ciò che non si è avuto.

Maledetto quel giorno,
il punto del non ritorno,
quando vincendo la noia
si sceglie la scorciatoia...
che volo... che volo da terra!
Qui c'è sempre gente in guerra
e allora si fa il giro,
più corto di un sospiro,
ti resta dentro in gola
una parola sola:
amare… finché c'è tempo,
amare finché.. è il momento
di fare un girotondo.

Giro giro tondo
Quant’è bello il mondo
il mondo e i suoi doni
che Dio ci perdoni.

Matteo Cotugno
15-09-2014

Inedita – diritti riservati

Pietra



Pietra,
che dura resti al virarmi
di notti e soli
e inespressa
memoria tracci
fra venature e crepe
intrise di sangue e vita,
pietra,
che dimora fosti
di sacrifici antichi
lasciandoti pura
nell’orrida innocenza,
pietra,
solo tu mi ascolti
oggi
che ogni realtà
mi spegne gli occhi
e mi finge vivo,
celando un sorriso
nel mio nome inciso.


Matteo Cotugno
04-04-2017

Inedita – diritti riservati

sabato 15 luglio 2017

Laggiù



tratta dall'ultima antologia che ho creato e curato, la numero 18 in 5 anni... Goccia a goccia 2017, liberamente consultabile on line come ebook al seguente link

https://issuu.com/viscatto/docs/ebookgoccia_2017



giovedì 19 gennaio 2017

DUEMILADICIASSETTE (acrostico)


Diamoci sempre
Una direzione
Elevata e giusta
Mentre osserviamo
Il mondo divenire
Liso da brutture
Abbracciamo chi
Desiste dal lottare
Illuso dalla vita
Costretto alla resa
Incitiamolo forte
A rialzarsi
Senza vergogna
Sosteniamolo ancora
E lottiamo assieme
Tenendo strette
Tutte le mani
Emerse dal fondo.


Matteo Cotugno
31-12-2016

Inedita – diritti riservati

martedì 5 gennaio 2016

2016 (acrostico)



Dove vai
Uomo d'oggi
Emoziona ancora
Mentre ti fermi
Indicando a tutti
La strada breve
Al cielo di qua
Sospirato e amato
Elemento di vita
Dimentica le brutture
Impresse nell’anima
Curando il senso
Isolato del mondo.

Matteo Cotugno
01-01-2016
inedita-diritti riservati



venerdì 4 settembre 2015

Dormi bimbo


Dormi sul sogno
bimbo lontano
le braccia lungo i fianchi
e il viso sulla sabbia.

Dormi sul mare
che ti culla ancora
madre infelice
dal latte di sale.

Dormi sulla spiaggia
che sorride ai bimbi
nei castelli d’estate
pieni di fortuna.

Dormi sul cuore
della terra che amavi,
ne senti il lamento?

E’ l’onda che arriva
ti porta vicino
a chi ti ama davvero.


Matteo Cotugno
03-09-2015


al piccolo siriano annegato ritrovato sulla spiaggia


martedì 28 luglio 2015

KO







Non più sogni
è il muovermi che assedia
l’inesprimibile,
il vivere lontano da se stessi
opprime oltre misura…
Fermo!
Restare bloccato in un flash
trascinato dalla movida
d’un sabato di rango
mi gela il sangue,
una corrida letale
sul finire di strada
emette un grido… solo:
Basta!
I giochi spenti e i ruoli
compaiono sui titoli di coda…
dismessi
abiti di vita.

Matteo Cotugno
28-07-2015
diritti riservati

mercoledì 6 maggio 2015

Padre mio


Un "Padre Nostro"
perché sei padre mio
viso del tuo viso
pelle e cuore del tuo,
la tua mano nella mia
piccola e ora grande nella tua
ancora trepida e curiosa
mentre a occhi chiusi sogni
chissà quali lunghe strade
scese, salite e ridiscese
come dai monti in cui sei nato
ai passi brevi di un saluto
che appresti a darmi con la mano
ancora nella mia quasi stretta
per farti sentire sempre padre mio
e figlio io, figlio tuo.

al mio babbo che mi ha lasciato 3 anni fa


Matteo Cotugno
14-02-2015
diritti riservati



Non insegna


Sangue alla terra,
ferita nella ferita di roccia,
caduto vivo nel buio
atroce del ventre disumano,
crepa del monte
che inghiotte e dilania
carne e pietà.

Resta il silenzio
dei singulti esalati
dal fondo agonico,
una sommessa preghiera
sulla memoria svanita
di un eccidio infame
che non insegna.

Matteo Cotugno
10-02-2015
diritti riservati




Duemilaquindici


acrostico

Dal fondo del cielo
Un bagliore il sole
Emana soffuso,
Mondo che si risveglia
Illuminato,
Lenisce i dolori
Ammantandoli di speranza:
Quello che ci resta,
Uomo di domani,
Infonde coraggio,
Non temere!
Decidi sempre
Illuminato d’amore…
Come il sole di ogni giorno
Insegna.


Matteo Cotugno
31-12-2014
diritti riservati


sabato 15 marzo 2014

Ero


Sono solo
ma non serve a niente
disperare che piova,
la compagnia attende
fiduciosa
preparando il muro
e la pallina da tennis,
- il pallone ormai
l’ha sforbiciato
quella del primo piano -.

Rincorrimi piano,
non riuscirei nemmeno volendo
nemmeno volando
ad andare lontano,
il quartiere esonda
oltre le mie ossa
e imprigiona il futuro
- non ho idea
dell’oltre il cancello
se non scavalco -.

Sfonderò le scarpe
a furia di calci
alle lattine schiacciate
dalla notte
- quante bocche lasciate lì
e quanti baci sui gradini
di quella chiesa sempre chiusa
alle risate quasi dimenticate
sulle battute più sceme -
sono sordo al rumore.

Si torna a casa
più grandi,
quando “grande”
è un parametro lontano,
tanto che non riesci
a trovare più la scorciatoia,
la solita
pericolosa ma corta
stradina...
verso il tuo cuore.

Matteo Cotugno
15-3-2014

inedita – diritti riservati

giovedì 6 marzo 2014

La matita



Uno sfondo sul bianco
increspato di tanto
in tanto dal vibrare
leggero volare
di una matita che scrive
divertita e vive
emozioni sfumate:
il sorriso di un sogno
la carezza di un perdono
gli occhi di un amore
la speranza di un cielo.


Matteo Cotugno
06-03-2014

inedita - diritti riservati

giovedì 2 gennaio 2014

La pietra di Bismantova



Ascolta la pietra sostare eterna
ripida nel vuoto d'ostile dimora
farsi parete e del convento difesa

nel piano sospeso fra gli Appennini.

Senti la durezza dell'irto passo
pesare nella breccia del cuore
volto a quel cielo sui clivi disteso
fra il vischio raccolto alla luna.

- E’ un rito che magico ripete
nei querceti della Bismantova
una ragazza col sole nella pelle
per farsi amica la luna e le stelle. -

Fermati sulle ferrate ritorte
respira il silenzio delle vallate
che il piano è tanto distante dal fondo,
paradiso di Dante e del mondo.



Matteo Cotugno
Inedita - diritti riservati
01-01-2014

mercoledì 1 gennaio 2014

2014 - acrostico



Tanti auguri a tutti gli amici di poesia... che quest'anno sia sereno e ricco di felici sorprese... un acrostico come da mia tradizione per un bel 2014 ... su una foto del mare di Torre San Giovanni (Ugento) ripresa al tramonto con i suoi colori naturali.
Spero che quest'anno mi porti un nuovo libro, magari con questa copertina.
Un saluto in poesia a tutti di cuore....


sabato 14 dicembre 2013

Solitudine


Dimmi quando resti solo
e nemmeno le parole 
bloccate nella tua gola
ti fanno più compagnia.

Sarò proprio lì con te
nello stesso silenzio
di un abbraccio, amico,
sospeso nel precipizio.

Dimmi quando sali in alto,
per sentirti al di sopra
non occorre lanciarsi,
ché del buio non resta traccia.

Sarò là sotto a provarti
che il mondo è più stupido
visto da lassù e lo sai:
chi ti vuol bene ti crede.

Matteo Cotugno
31-10-2013
inedita – diritti riservati

sabato 26 ottobre 2013

Ricerca


Lunghi i passi sotto il ponte
e lì una dimora
vissuta come ricerca
e gli occhi,
restano solo quelli,
fuori dal nero
che ammorba la pelle.
Ore e giorni sono uguali
mesi, anni sono estremi
di una sfida mai iniziata
di una ricerca senza fine
sul limite dei perché
tu non ci sei negli occhi
e non mi riconosci più.
Seduta a fianco
tiri fuori i sogni
come un film
da vedere assieme
ed io, che ho solo stelle
per farti felice,
te le regalo tutte.

Matteo Cotugno
26-10-2013

inedita – diritti riservati