mercoledì 30 novembre 2011

Poesia è...




Poesia è ...

una foto con la tua migliore amica



Matteo Cotugno
tutti i diritti riservati

martedì 29 novembre 2011

Ti abbraccio



Ti abbraccio nei miei versi,
stretti stretti
nel susseguirsi di parole,
fra consonanti e vocali,
fra le virgole e i punti,
prima e dopo ogni accapo,
lungo i puntini di sospensione,
dietro ogni esclamativo,
sopra ogni interrogativo,
dentro lo spazio rimasto bianco,
ti abbraccio nell’infinito
quando resto senza fogli
… e scrivo in cielo!

Matteo Cotugno
inedita - diritti riservati
29-11-2011


lunedì 28 novembre 2011

Vita in attesa (haiku)




Vita in attesa

d'amare ancora un sogno

nel cuore incanto.


Matteo Cotugno
diritti riservati
28-11-2011

domenica 27 novembre 2011

Vita spesa



Una vita spesa così,
in un’attesa infinita
dei tuoi passi
del tuo profumo
svaniti nel pianto
di un sogno infranto.

Una vita spesa così,
in battiti esplosi
nei tuoi sospiri
nei tuoi capelli
svaniti nel rumore
di un’ombra del cuore.

Una vita spesa così,
in mille parole stese
nel mio foglio bianco
nel mio cuore incanto
smarrita nel bisogno
d’amare ancora un sogno.

Una vita spesa così,
in lacrime e colori intinti
nella mia tela nuova
nella mia stanza piena
smarrita dal dolore
di un perduto amore.


07-02-2010

© copyright 2010 Matteo Cotugno
dal mio libro "PoesiAnima" (Selezione Premio Poesia Alessandro Tassoni 2011)







Naufragio



Sugli scogli
uno straccio non è ricordo,
i suoi lembi respiravano
sotto un gonfiarsi di maestrale,
viaggio di speranza,
viaggio disperato,
nella deriva delle geografie
un naufragio di coscienze.

Matteo Cotugno
Inedita – diritti riservati
27-11-2011


alle vittime del naufragio del 26-11-2011 a Brindisi


20 giugno 2012
GIORNATA MONDIALE DEI RIFUGIATI



venerdì 25 novembre 2011

Violenza


Il blu dei lividi
inarca il dolore,
lo ritorce sui rami,
albero spezzato
da rabbioso vento
in primavera d’illusioni
e lacrime di pioggia,
estendi radici nel ventre
e dona il seme dell’amore
a chi sarà foresta
di giustizia.

25-11-2011 giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Matteo Cotugno
Inedita – diritti riservati


Basta


Era fiore il tuo dono,
ora è pugno,
pugno sulla schiena,
nella pancia,
sulle cosce,
pugno che non si vede,
perché fa male agli altri
il colore dei lividi.

Era sorriso il tuo dono,
ora è ghigno.


25-11-2011 giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Matteo Cotugno
Inedita – diritti riservati


giovedì 24 novembre 2011

Ho perso te



Ho perso te
tra le parole,
foglie cadute
fra noi e calpestate
a non darle valore,
a non farle volare,
in splendide attese
svanite nell’incanto
d’un autunno beffardo,
che alimenta sogni
di melograni e amori,
piegati dal maestrale
borioso di vita,
mentre resto in attesa
d’un solo tuo cenno,
mentre resto in ascolto
d’una sola tua foglia…
e vivo lo stesso,
e amo lo stesso.



Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
06-10-2010

mercoledì 23 novembre 2011

Non ti sento



Non ti sento
sei il vuoto che mi riempie
ogni senso

non ti sento
il tepore mi abbandona presto
appena sveglio

non ti sento
le orme sul cuore
diradano come vento

non ti sento
lontanissima luce s’affioca
nel crepuscolo

non ti sento
più da tanto che non ricordo.


Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
23-11-2011

sabato 19 novembre 2011

Il mio angelo


Un tormento sfida gli abissi
e risale a convincersi
che non tutto è finito,
non tutto è perso,
il suo grido strappa il vuoto
e freme nello scoprire le stelle,
respira speranza nelle vertigini di cielo
cui si aggrappa pronunciando il tuo nome,
mio angelo,
conosci di me solo le spalle
e il mio pianto.


18-11-2011
Matteo Cotugno
Inedita – diritti riservati


giovedì 17 novembre 2011

Vecchio carrubo



Il vecchio carrubo muore
sulla salita amica dei mattini,
pende nelle sue inutilità
ora, ignorato dal vento,
scolpisce la presenza negli occhi
di passanti distratti,
come lapide di vita
trascorsa.

16-11-2011
Matteo Cotugno
Inedita - diritti riservati

martedì 15 novembre 2011

Errori


Gli errori sono lucchetti
chiusi sulle grate
prigionie di carne

sul viso del perdono
una chiave di speranza
a redimere

contenzioni mute
circondate nel muro
spinato d’indifferenza

negli occhi del perdono
le finestre s’azzurrano
imbevute di cielo

quanta brevità di voli
in questo corpo.


Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
14-11-2011

la foto è su gentile concessione dell’artista Marta Fiorentini


lunedì 14 novembre 2011

Allo specchio


La mia bocca tace
a vedermi così,
barba incolta
in mille pensieri
del quotidiano essere,
poco tempo per me,
per il mio rasoio,
poca voglia di me,
per la mia sfida,
relitto riflesso
nello specchio
a ripensarmi vivo,
a svuotarmi nel lavabo
come dall’incubo
di me stesso.

La mia bocca tace
su questo io-non io,
meglio così.

Matteo Cotugno
inedita
7-6-2010

in foto "La riproduzione vietata" di René Magritte

sabato 12 novembre 2011

Il tuo raccolto


Raccoglierai di me
campi di preghiere
e distese di gioie,
pietre di tramonti
e piume di aurore.

Raccoglierai di me
infiniti silenzi
e chiassosi sguardi,
immobili abbracci
e lacrime di baci.

Raccoglierai di me
l’immenso di te
nei miei frammenti,
voli di ali
e aneliti di cielo.

Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
11-11-2011


Innamorarmi di te (Habere Artem vol. XIV)


Abito sui pendii
scoscesi del rimpianto
aggrappato ai rami
d’una vita spesa
a risalire clivi
ad evitare piane
che facili annoiano
anche la vista.

M’inerpico e vivo
respirando fatica
nei parossismi del cuore
a straziarmi ancora
quel poco che resta
quel poco che basta
per innamorarmi di te
che sei poesia…
la mia.

Matteo Cotugno
tutti i diritti riservati
(la mia recitazione al link...)
http://www.larecherche.it/testo.asp?Id=6334&Tabella=Poesia

 poesia selezionata nel concorso Habere Artem XIV edizione 
inserita nel volume Habere artem vol. 14
Aletti editore




Braccia (Verrà il mattino vol. IX)


Braccia, le tue, esili
vele protese a strappare 
ancore, ancora fermo io
che odio il vento
e le mareggiate.

Braccia, le tue, fragili
archi stagliati a reggere
limiti, limitato io
che amo te
il tuo vento e le mareggiate.


dedicata a chi ama

Matteo Cotugno
tutti i diritti riservati

edita novembre 2011 
nell'antologia Verrà il mattino e avrà un tuo verso vol. 9


giovedì 10 novembre 2011

Lo senti?



Lo senti questo esteso suono?
E’ un brivido di nero, dispero
non averti qui, negli occhi,
mi tocchi nelle assenze dei giorni,
eterea figura sospesa, indifesa,
fra dissonanze e futili destini,
rovini nelle ombre assorte della sera.

Lo senti questo esteso suono?
E’ un brivido che si fa battito,
palpito emerso dal profondo,
ascondo nei miei pensieri versi,
riversi nell’incoscienza, persi,
fra sospiri di lunghi istanti,
incanti dei nostri sogni infranti.


Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
10-11-2011

il dipinto è su gentile concessione della mirabile artista Aurora Cubicciotti

martedì 8 novembre 2011

La terra



La terra inghiotte sogni,
vite in attesa,
transiti di sospiri,
rimescolii di vie
che accennano futuri,
incroci di occhi
in arcane svolte.

Inesorabile baratro
d’incoscienza illuminata
appena appena dal franare
sentendone la fine
in gola,
un palpito di speranza
si estende oltre
il nostro limitare.

Matteo Cotugno
inedita -  diritti riservati


foto di Ansel Adams

La vita muove (tanka)



La vita muove
come vento nel deserto
anime e cuori

traccia onde di silenzio
obliandone i passi.

Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
7-11-2011

foto di Ansel Adams

sabato 5 novembre 2011

Incanti



Là sopra la ghiaia
polvere di penombra
riverbera silenzi,

tempo immoto
trapela emozioni
sull’antico viale,

attesa tra filari
di stanchi cipressi
giunge la luna,

chiarori di stelle
vestono incanti
di fragili amori,

giovani abbracci
spauriti nel respiro
infinito della notte.

Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
4-11-2011

venerdì 4 novembre 2011

Ulivi (tetra haiku)


Fronde d’ulivo
tramontana accarezza
sguardi bambini.

La brulla terra
intristita d’inverno
chiama al lavoro.

Ramazze pronte
sul rosso ben spianato
verde raccolta.

Vecchi frantoi
sussurrano di notte:
qui nasce l'olio.

Matteo Cotugno
inedita – tutti i diritti riservati


mercoledì 2 novembre 2011

Tienimi per mano


Amore, tienimi per mano,
il respiro si fa corto
e la paura allunga
braccia attorno a me
a spegnere speranze.

Amore, tienimi per mano,
le ore si dissolvono
come le mie gambe
ferme ormai da tempo,
una sedia per amica.

Amore, tienimi per mano,
quante volte ti chiamo
e tu sbuffando mi dici
“stai buono sono qui,
settant’anni che sono qui”.

Amore, tienimi per mano,
anche stanotte
la più lunga,
fammi vedere le stelle
che ora non ho più paura.

ai miei nonni

Matteo Cotugno
inedita - diritti riservati