lunedì 30 maggio 2011

Pernacchiato



Il ducetto s’è abbacchiato
a Milano l’han trombato,
la Moratti fa l’arpia
e a gioire è Pisapia,
accusato di ogni male
dall’ignobile rivale:
zingaropoli e saharia
era un mostro Pisapia!
Or che l’hanno ormai votato
Silvio il burka s’è comprato,
la vergogna lo attanaglia,
perde faccia e la battaglia.

Poi a Napoli è anche peggio,
seppellito dal dileggio
di miracoli promessi,
lui credeva ch’eran fessi:
poverini sti terroni,
me li compro coi soldoni,
la monnezza poi la sposto
con l’esercito ch’è tosto,
gli abusivi mi arruffiano
col condono ch’è mai vano...
De Magistris han votato,
l’avversario pernacchiato!

ore 17.00 del 30-05-2011
MATTEO COTUGNO
tutti i diritti riservati



L'attesa

Freme il chiarore lunare
nel portico d’un vicolo
mirando finestre socchiuse
e muri intrisi di tempo
nell'attesa di un sorriso.

Evanescenti ombre
passeggiano abbracciate
galleggiando
strette strette
fra il vociare di tivù.

Profumi speziati
di cene in tavola
si spandono nel nero
che occhieggia qua e là
fra le case addossate.

Arrivi… con il rossore
a ricoprirti le gote,
trafelata… non parli,
non occorre che uno sguardo
e la tua mano verso la mia.


Matteo Cotugno
28-05-2011
tutti i diritti riservati


in foto: Giovane donna che si pettina 1892 di Edvard Munch

domenica 29 maggio 2011

Le jardin du Luxembourg




Mi fermo e siedo
di fronte a te
nel giardino di Lussemburgo,
splendido specchio d’acqua,
ad osservare riflessi
di voci gioiose
rincorrersi nei prati,
fino alla fontana dei Medici
e ad ammirare scene
in soavi amori,
fra libri e baci
di giovani studenti
del quartiere latino.

Un anziano mi vede
e ammicca, come a dire…
Visto? 
Noi non possiamo
correre a perdifiato
e nemmeno i nostri cuori,
ma sognare…
sognare sì!
Qui si sogna…
si sogna sempre
è Parigi…
la città dei sogni.




© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”
tratta dal mio libro PoesiAnima (Selezione Premio Poesia Alessandro Tassoni 2011)




sabato 28 maggio 2011

Lettera di un Crociato





Il mattino oggi tarda ad arrivare,
la notte si è protratta 
in danze magiche
e riti propiziatori,
ma non l’ho seguita,
se non con lo sguardo assente.

Al mio fianco riposa la spada, opaca
amica di mille battaglie,
il mio scudo, la corazza,
la mia cotta e l’elmo sono qui,
riposti dal mio scudiero,
solo la mia bandiera vive,
la sua Croce è fuori da questa tenda
e sventola alla speranza di vittoria
in questa terra lontana dal mondo,
in questo paese lontano dal mio cuore.

È inutile scrivere d’amore qui
se ho pronta la morte con me
e il mio destriero lo sa, e scalpita,
anche lui ha visto il mio braccio
squarciare petti e ventri,
conosce l’odore del sangue.

È l’alba ormai, il giorno chiama,
il suono delle trombe raduna,
il mio cuore ribatte la vita
preparando guerra e speranza
nel nome della Croce,
nel nome del bene
e vibra i suoi battiti
scandendo il tuo nome ,
Madama,
io oggi, come sempre
proverò a morire per te
e la mia Anima,
finalmente,
ti raggiungerà.

Con Amore eterno
…il tuo Cavaliere.




© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”
tratta dal mio libro PoesiAnima (Selezione Premio Poesia Alessandro Tassoni 2011)


Conchiglie (Haiku)



Sparse conchiglie

ricamano spiagge

vite in frammenti.



Matteo Cotugno
tutti i diritti riservati

foto di mia proprietà: conchiglie sulla spiaggia stamattina... 28-05-2011

venerdì 27 maggio 2011

Vuoto (Haiku)




Vuoto interiore

illuminando il sole

buio resiste.




© copyright Matteo Cotugno


in foto: tela di Odilon Redon... Primitive Man



giovedì 26 maggio 2011

Penso e vivo



Il mio cuore pulsa
ma non vivo
sento i miei ventricoli
comprimere
aprire le mie valvole
e riempire i miei vasi
ma non vivo.

Il mio cuore pulsa
ma non vivo
sento i miei muscoli
contrarre
stirare i miei tendini
e flettere i miei arti
ma non vivo.

Penso,
sento i colori del mio cielo
tocco i suoni di ricordi persi
gusto il sapore di onde ritrovate
vedo le vibrazioni della mia Anima
e vivo…
finalmente vivo
il mio cuore pulsa.



© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”
tratta dal mio libro PoesiAnima (Selezione Premio Poesia Alessandro Tassoni 2011)




foto di mia proprietà: in navigazione versa La Maddalena





Ho voglia di te




Non mi basta
viverti addosso,
voglio i tuoi petali
schiudersi in corolla
dentro me.

Accendimi in colori
oggi c’è il sole,
fa capolino in cuore,
ho voglia di te
ma dentro me.

Non mi basta
respirarti e via,
voglio le tue dita
toccarmi dentro l’Anima
e indicarmi Dio.

Sorprendimi in sorrisi
ora c’è la luna,
traspare sulle stelle,
ho voglia di te
sei dentro di me…
… sempre.


© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”

tratta dal mio libro PoesiAnima (Selezione Premio Poesia Alessandro Tassoni 2011)



in foto Embrace-Lovers II di Egon Schiele 1917

martedì 24 maggio 2011

Evanescenze



Impronta d’un piede
senz’ombra risale
sul bagnasciuga
sul mare.

Rivedersi svanire
nell’avanzare dell’acqua
nell’avanzare di vita
sul cuore.

Cerco nella sabbia
un verso di sole, di sale
sul bagnasciuga
sul mare.

Il peso del corpo
affonda granelli e pensieri
ma riemerge, risale
leggerezza d'amare!

 Matteo Cotugno
inedita - tutti i diritti riservati
23-06-2010


Oso


Oso pensare a te, a volte
svestendoti dal sogno
in cui t’avvolgo,
per scoprire piano piano
le tue realtà,
che nascondi
dentro e fuori,
non ti fidi di me,
ancora, lo so,
e soffro l’impazienza
di sentirti serena
prestarmi la voce
e i suoi tremori
nell’ascoltare la mia
sfiorarti l’Anima
con i miei versi più belli,
scritti per te, sogno,
in una notte ch’è buia
solo se manchi tu.


© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima

lunedì 23 maggio 2011

Il saluto


La mia vita proietta
una vecchia pellicola
immagini bianco e nero
strappate da fili verticali
un viso in sorriso
traspare tremulo
un incontro deciso
tra due giovani amanti
abbracciati in saluto
forse addio per sempre
in stazione senza arrivo.

Una lacrima ripresa
nello scorrere lento
riga la guancia
riflessa nel mondo
di giovane donna
arresa al destino
di un distacco dovuto
meditato da tempo
vissuto nel cuore
verso Paesi lontani
da emigrante del Sud.



09-02-2010
© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”
tratta dal mio libro di poesie... PoesiAnima


Poesie della fine del mondo


Finisce il mondo senza poesia
che l’avvolge con versi d’armonia,
ornando le asperità in dolcezza,
brillando le gioie, senza tristezza,
sommessa la sua voce vibra in cuore,
vive ardita in immagine e colore.

Poesie della fine del mondo
per fortuna non esistono ancora,
anche se da lungi toccato il fondo
tanto che in molti mi dicon ch’è ora,
ma non dispero perché non son solo
a sognare in versi ammirando il volo.


© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”
foto di mia proprietà: festival poesie della fine del mondo





Respiro di fiume



Divago nei miei passi,
passeggiando scalzo
lungo l’argine del fiume,
non mi accorgo
del freddo dell’acqua
avanzando sopra i sassi,
rapito dallo scorrere
melodico,
respiro i suoni dei suoi ghirigori,
i saltelli delle rapide,
il fruscio dei vicini ciliegi
imbiancati a festa,
ondeggianti nella brezza
di una primavera attesa,
almeno quanto te, amore,
che appari alla mia vista
timidamente silenziosa
e ti avvicini a me,
eterea come un sogno
e come un sogno scompari
tra i respiri del fiume.

© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”



sabato 21 maggio 2011

Sognincanto


Il volgere del tuo sguardo
a quella sfera nottaccesa
vibra anima sognatrice
cuorinattesa di te
a seguire il tuo profilo
delinearsi in neresteso mare
come vele prodigiose
che disperinvano ormai
sognincanto di te.


© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”
tratta dal mio libro di poesie... PoesiAnima

Abbraccio



Percorro il tuo vestito
lieve con le mani
precedute dagli occhi
persi fra i motivi
fantasiosi a tinte
forti come forte
l’abbraccio immerso
nel tuo Io
a cercare le scapole
sporgenti come ali
dispiegate in me.

Cercami pure, ora…
sono distratto
dalle pieghe dell’Anima…
mi trovi presto…
mio Angelo!




© copyright 2010 Matteo Cotugno “PoesiAnima”

giovedì 19 maggio 2011

Vampiro



Luna segna rintocchi
a svegliare il torpore
nel sarcofago amico
e la sete di sangue
repentina pervade
a vibrare le membra.

Ardente al sicuro
dal giorno lontano,
m’involo nel buio
seguendo il profumo
d’ambrata tua pelle
fra mille finestre
tremanti di luce.

Scorgo l’esile tua
figura ancor desta
riempire segreta
tela in soffitta,
ritratto d’un uomo
amato e poi perso,
tragica follia,
… e il mio stupore
nello scoprire,
dal sangue tuo
ormai saziato,
che dipinto ci son io…
che t’ho amato da uomo.



© copyright 2010 Matteo Cotugno