sabato 13 luglio 2013

Cosa t'aspetti


Cosa t’aspetti,
da un bicchiere mezzo vuoto?
Se ci guardi dentro lo sfiori
e non capisci:
il fondo è lì
un piccolo baratro
riflette l’immagine
tremula,
forse le mie labbra
a metà dell’orlo,
forse il destino
d’un addio atteso,
chissà se bevo
e mi schianto
al suolo della realtà,
mi sveglierei
da ogni notte rubata
pregando di morire
ogni momento
da quando resto fermo
e non ti sento
e non mi sento.

Matteo Cotugno
03-07-2013
inedita – diritti riservati

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