lunedì 6 giugno 2011

Vuoto




Il ferro della ringhiera
divide dal vuoto
lo sguardo che pesa
più del vuoto interiore,
padrone di me all’alba,
nei silenzi dei primi risvegli
appannati dagli affanni
di una vita paranoica,
routine di lancette
fra parole grigie.

I secondi che separano
corpo a suolo… attimi
che non bastano a fermarmi,
viaggio inapprodabile
di una schiena a terra,
nei mille giorni bui
delle segrete d’anima,
inesplicabili,
se non rovistando
fra teoremi assoluti.



Matteo Cotugno
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7 commenti:

  1. Ben descritto il VUOTO che sovente soffoca
    l'anima e ci mette al pari dell'asfalto
    Il grigio è padrone indiscusso e il tempo si moltiplica per se stesso
    APPLAUSI
    Cristina

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  2. quanta drammaticità in questi versi.....ma descrivono benissimo il vuoto, la disperazione che molto spesso abita nell'animo umano,schiacciandolo...quando la vita diventa insopportabile perchè è scandita solo da materialismo, dal tempo che scorre troppo velocemente, e viene svuotata delle emozioni, sensazioni e amore.....grazie Matteo, davvero ottimo spunto di riflessione Benassi B.

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  3. Schiacciato dal peso della vita come esistenza alienante e stritolato dall'ingranaggio perverso della corsa al benessere a tutti i costi, l'uomo rischia di soffocare l'amore ed ogni sensazione ed emozione del cuore ..Magistrale composizione! Grazie Matteo..Marina

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  4. Il vuoto.quest'elemento incorporeo ..astratto...ma. che...nel contempo ..ha un peso insopportabile..e. una superficie illimitata...nasce da paure inconsce e.a volte..ataviche..Incombe..impietoso ..nei risvegli mattutini..e si identifica..con quello reale..che separa il freddo ferro della ringhiera...dall' invitante... suolo grigio..
    Eccezionale..trasposizione in versi di un angosciante...stato d'animo..
    grazie Ilde

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  5. che bella !
    fraghi88

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  6. grazie a voi per averla apprezzata, un senso opprimente di vuoto esteriore-interiore... senza via di fuga.... incolmabile se non nella consapevolezza di perdere qualcosa di grande... la vita!!!!!

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  7. Ben descritta la sensazione che afferra l'anima nel momento in cui tutto appare vuoto..e forse il vuoto in quell'attimo ci appare colmo all'improvviso,colmo dell'opportunità di mettere a riposo le sofferenze. Grazie Matteo (A. Vono)

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