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Poesia
benvenuti nella mia anima...
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lunedì 31 ottobre 2011
Raggio di sole (tanka)
domenica 30 ottobre 2011
sabato 29 ottobre 2011
Soffio di nubi (haiku)
venerdì 28 ottobre 2011
Le parole disegnano
Le parole disegnano sogni,
leggere come carboncino
ne tracciano i silenzi
fra i sospiri di chi ama
ammantato dalle stelle.
Le parole disegnano sogni,
decise come pennelli
ne colorano i sussurri
fra gli sguardi di chi veglia
per rapire all’alba i colori.
Le parole disegnano sogni
nelle tasche di chi mendica amore,
la moneta più bella.
Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
26-08-2011
mercoledì 26 ottobre 2011
Lasciami
Lasciami l’attesa ed i tuoi silenzi,
cieli immensi e una nuvola sospesa
bastano a fermare l’orba follia,
quando tu eri mia senza più sognare,
vivendo fuori da ogni mia ragione
nella prigione degli eterni amori.
Lasciami l’attesa e l’eterea assenza,
viva coscienza d’una vita spesa
soffrendo solo nelle mie segrete,
privo di rete nell’immenso volo,
ad immolare senz’indugio, amore,
tutto il mio cuore per poterti amare.
Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
in foto: Separation 1896 di Edvard Munch
http://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=10693
http://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=10693
lunedì 24 ottobre 2011
Moonrise (doppio haiku)
sabato 22 ottobre 2011
Squarci di luce (Haiku)
giovedì 20 ottobre 2011
L'autunno
L’autunno respira
isolassorte di pensieri
in spentaccese visioni
alla ricerca dei ciliegi
della mia vitassente,
infrangendo muri
di coscienza sopita
in diatribe filosofiche
dai crogiolanti non senso,
che orpellanombre
di caducità d’uomo.
Si leva altimmenso
il sentire echi di stelle
planare sulla ratio
e attraversare ogni cosa
circondabbracci l’io
a renderlo infinito
infrangendo le regole,
a vestirlo di suoni
melodiarmonici e puri
in frattali di note
esperienzestese di te.
Matteo Cotugno
inedita – tutti i diritti riservati
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Introspezione,
Natura
martedì 18 ottobre 2011
Non piangere
Non piangere,
i sogni strappati dal tempo,
dalle contingenze,
dalle necessità,
dal destino,
dalla vita,
non muoiono mai,
ti rispuntano dentro
inattesi e vivi
sempre,
poesia di vita intangibile
cullano l’anima,
sorridendole l’accarezzano
in versi lievi
scelti apposta per lei,
per amarla,
quindi…
non piangere!
Strappare i sogni
è inutile.
Matteo Cotugno
inedita – tutti i diritti riservati
sabato 15 ottobre 2011
Mani in tasca
Cammino mani in tasca
sui marciapiedi rotti
al sole di un’estate
lontana nei ricordi.
Avanzo a testa bassa
fischiando una canzone
che a te mi fa pensare,
a quanto ti amo ancora,
a quante lunghe strade
mi hanno separato
da te che resti sola
in quella stanza vuota.
Avevo tanti sogni
in tasca con le mani,
li afferro ma non vedo
che vane aspirazioni
sfuggirmi lentamente
nei passi della vita
percorsa a mani in tasca
amando solo te.
Matteo Cotugno
inedita – tutti i diritti riservati
Porta Portese a Montecitorio
Pur stavolta ce l’ha fatta,
per un pelo, poverello,
ha evitato la disfatta
mano pronta nel borsello
per i quattro già venduti
prima ancora della conta
la nomina già è pronta,
la nomina già è pronta,
pronti sono i suoi saluti
nel governo … benvenuti!
dedicato ai due nuovi viceministri e ai due nuovi sottosegretari
Matteo Cotugno
inedita
15-10-2011
venerdì 14 ottobre 2011
Amarti
Spazi vuoti,
incolmabili,
abbracciano me,
indissolubili
nuvole di nulla,
appena appena
sfiorate dal cielo
che ho perso,
sì, l’ho perso
insieme a te,
insieme agli occhi
tuoi di stella,
brivido di vita
che hai riempito
fino ad amare me,
umile contadino
di tutti i tuoi prati,
sacrìlego mortale
che ti ama d’eterno.
Matteo Cotugno
inedita – diritti riservati
14-10-2011
a mia moglie
giovedì 13 ottobre 2011
martedì 11 ottobre 2011
Arrivi tu
Esteso oltre la dimensione
d’un lampo di livido cielo
ch’abbruna valli e monti
mi svesto dei sogni
e rimpiango l’accorrere
dei rossi tramonti
a lenirmi lacrime
mi svesto dei sogni
e attendo l’arcuarsi
di blu sopra ogni cosa
a rendermi cieco
mi svesto dei sogni
e rinnego emozioni
di aurore attese
invano, invano
e arrivi tu
estesa oltre la dimensione
d’un lampo di livido cielo
ch’abbruna valli e monti.
Matteo Cotugno
inedita
11-10-2011
sabato 8 ottobre 2011
Finire
Ho spaccato una vita oggi
incidendo dentro me un verbo
che attende declinazioni pronte
finire…
finisco di amare la mia vita
così com’è in quest’istante buio
finivo di sperare sempre e ancora
nuove sensazioni dipinte per me
ho finito di essere spento
da un black out ormai perenne
finirò per raggiungere nuove mete
salendo su nuvole attese.
È questo verbo che mi muove,
è il mio cielo che mi salva.
Matteo Cotugno
inedita - tutti i diritti riservati
27-03-2010
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