domenica 31 luglio 2011

Immobile



Immobile nel divenire
osservo il trascorrermi
un sorriso lieve
sul viso, sulla vita,
stemperato nella coscienza
di non comprendere,
di non comprendermi
negli equilibri dei silenzi,
nel frastuono delle ombre.

Immobile nel divenire
respiro e mi ritrovo
un anelito atteso
nel cuore, nel cielo,
disegnato nella speranza
di cominciare ad amare,
di cominciare ad amarmi,
nei recessi della pagina,
nel volgere del suo bianco.


Matteo Cotugno
tutti i diritti riservati
31-07-2011

9 commenti:

  1. Mi complimento con l'autore che in questa poesia mostra di avere usato le singole parole come note su di un pentagramma ... parole leggere che prima chiuse nelle i dei primi versi si aprono nelle e dei successivi e irrompono fragorose nelle o dei versi finali della prima strofa, nella seconda le parole chiuse nelle i si aprono rapidamente nei versi seguenti nelle e per raggiungere la solarità delle parole in a come speranza, amarmi, amare...
    bravo
    con stima
    prof. Antonio D.D.

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  2. Quanti preziosi messaggi di saggezza hanno le tue riflessioni liriche, Matteo... che spesso ruotano armoniosamente sulla vita e sull'amore.. in questa lirica mi vedo un po' riflessa.. mi amo solo se sento che anche gli altri mi amano... "respiro e mi ritrovo un anelito atteso nel cuore..." desideri che, difficilmente, diventeranno realta'...
    Mi complimento con te Poeta... sei bravissimo... grazie di avermi dato la possibilita' di leggerti... (paola b)

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  3. All'immobilità nei frequenti momenti di incomprensione della ns vita, che ci lascia frastornati, segue il bellissimo momento della ripresa, dopo quel meraviglioso respiro che apre gli occhi al cielo e il cuore all'amore......la speranza e i sogni riprendono a scrivere le pagine ancora in bianco della vita.....grazie Matteo, sempre un piacere leggerti....ho molto gradito e aprrezzato il messaggio di speranza, l'ottimismo dei sogni che non deve mai lasciarci nei momenti di sconforto.....grazie di cuore B. Benassi

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  4. (di non comprendere, di non comprendermi ) Grazie Matteo, le tue poesie mi toccano l'anima,a volte graffiandola nella verita'. Ancora grazie

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  5. Bella, Matteo...Davvero bella! Un'analisi introspettiva per esprimere istanti di incertezza...cui seguono però dolci e più rassicuranti parole che esprimono una presa di coscienza più solare. E' allora che emerge la speranza...non è ancora certezza...ma apre nel cuore spiragli di luce..! Grazie, Matteo...Sempre grata Cinella

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  6. Quando nel divenire statico, appare la luce dell'amore, allora riprenderemo gioiosi quel quaderno dalle pagine ancora bianche...e le riempiremo di colori brillanti! molto piaciuta questa tua poesia! Gazzaniga R

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  7. Le tue poesie mi lasciano sempre delle belle sensazioni , a volte di malinconia .In questa bellissima poesia appare un monologo con te stesso; fluisce dentro,prima come un pungolo triste, e poi diventa respiro in quel raggio di luce che riapre il cuore alla speranza...Molto bravo, sia nell'esposizione che nei contenuti...Maria Pia

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  8. Il dolore che oltrepassa un corpo spento...colore non colore...e aspettare l'amore come la bella addormentata aspetta il bacio...
    VDC

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