venerdì 4 maggio 2012

Il mio mare




Il dorato della sabbia
stempera appena il desiderio
d’immergermi in te, mio mare
che hai visto l’andirivieni
delle mie stagioni sfiorirmi
lentamente addosso.

Il tuo azzurro bagna
la mia anima e sento il cielo
ch’è fuso in te all’orizzonte
raggiungermi con le onde
ad abbracciarmi lentamente
come a dirmi : eccomi, sono qui!
Tu che mi aneli ad occhi in su,
ora guarda,
ti ho raggiunto coi miei colori
per vivere in te sempre.

Il dorato della sabbia
disegna ancora castelli per me.

Matteo Cotugno
tutti i diritti riservati
13-06-2010
foto di mia proprietà: torre san giovanni (le)

1 commento:

  1. Mimmo Martinucci25 maggio 2012 16:56

    "Il dorato della sabbia
    disegna ancora castelli per me."
    In questi due versi c'è una nostalgia dolce ed un rimpianto amaro. Gli anni della giovinezza legati ai ricordi dei giochi sulla sabbia, al mare che appariva infinito aglio occhi di ragazzo... Una malinconia che cavalca i ricordi.

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